Infiorata di Noto

Previous Image
Next Image

info heading

info content


Dal 1980, Noto saluta l’arrivo della Primavera con l’Infiorata. In Via Nicolaci, cuore del barocco nobiliare della città, decine di artisti e gruppi si cimentano nella realizzazione di splendide figure rivestite di petali di fiori. Figure policrome che solo a distanza si apprezzano meglio, come dal campanile di San Carlo, per l’occasione gremito di visitatori, a salire tortuosa scala che culmina, in vetta, col sorriso fiorito della città.
Nei giorni che precedono l’evento, gli artisti si cimentano con la progettazione dei bozzetti, disegnati a gessetto sul lastricato in pietra.
Nel pomeriggio del venerdì, prima giornata clou, gli artisti infioratori, insieme con i loro collaboratori, cominciano a tappezzare di fiori i disegni già tracciati, sul lastricato di Via Nicolaci.
Il lavoro di “infioratura” dei riquadri dura tutta la notte. Il sabato e la domenica, il tappeto floreale diventa oggetto di ammirazione di migliaia di visitatori italiani e stranieri.

Infiorata 2021: Informazioni Utili

Quest’anno l’Infiorata di Noto è dedicata a Dante Aligheri, a 700 anni dalla sua morte. “E quindi uscimmo a riveder le stelle“, frase emblema della manifestazione, mai come in questo momento rappresenta il vero messaggio di speranza che Noto vuole lanciare a tutto il mondo.  Purtroppo, complice la pandemia da covid-19 non ancora superata, l’Infiorata di Noto sarà realizzata in modalità ridotta e con le dovute misure anti-covid. Dei classici 16 bozzetti, ne verranno realizzati solo 8, per permettere un maggiore distanziamento tra gli artisti durante le fasi preparazione e solo un numero ridotto di infioratori verrà ammesso all’area di lavorazione del tappeto floreale seguendo severi protocolli anticovid. Con la Sicilia ancora in zona arancione purtroppo non sarà possibile visitare l’Infiorata da chi proviene da fuori Comune, ma la manifestazione potrà essere seguita attraverso dirette social  e televisive, per permettere a chiunque di ammirare lo splendido tappeto floreale incorniciato dai palazzi barocchi di via Nicolaci.

 

Forse non tutti sanno che…

  • Il fascino dell’Infiorata è dato anche dall’ammirare i maestri infioratori all’opera, per cui vi consigliamo una visita nella tarda serata (e nottata) del venerdì, momento suggestivo in cui gli infioratori si cimentano con gli ultimi dettagli (per nulla trascurabili) dei particolari presenti nei bozzetti.
  • Durante il weekend che precede l’Infiorata merita una visita la manifestazione “Scuole in Fiore“, durante la quale i bambini delle scuole della città, infioratori “junior”, sono protagonisti di una piccola Infiorata seguiti dai maestri infioratori.
  • Se siete appassionati di fotografia il momento più adatto per catturare l’immagine simbolo del tappeto di fiori è alle prime ore della mattina del sabato, quando gli infioratori hanno appena concluso le loro opere e la folla di turisti non è ancora arrivata ad invadere la Via Nicolaci.
  • Salendo sul campanile della Chiesa di San Carlo, prospiciente la Via Nicolaci, si può godere di una fantastica vista dall’alto dell’Infiorata che vale la fatica degli 85 scalini della salita a piedi.
  • Se foste il Principe Nicolaci potreste ammirare l’Infiorata dai balconi barocchi del vostro palazzo nobiliare, visto che si affacciano proprio sulla via Nicolaci dove si stende il tappeto di fiori. Ma siete comunque fortunati perchè il palazzo è visitabile durante la manifestazione.
  • L’Infiorata di Noto si è tenuta sempre, in qualsiasi condizione meteo, anche le più avverse, senza mai saltare un’edizione da più 40 anni. Circa dieci anni fa gli infioratori hanno lavorato tutta la notte sotto una pioggia costante per realizzare i loro bozzetti. Due anni fa invece un forte vento spazzò via la parte centrale della fila di bozzetti realizzati in via Rocco Pirri e gli infioratori accorsero subito a ripristinare le loro opere. Anche durante la pandemia da covid-19 l’appuntamento con la realizzazione del tappeto floreale non è saltato, anche se i maestri infioratori sono stati costretti a ‘lavorare’ seguendo le più severe norme anti-contagio.
  • Per creare il magnifico tappeto colorato dell’Infiorata di Noto si utilizzano principalmente garofani, gerbere e crisantemi, ma anche piccoli rametti, foglie, torba, riso, crusca, legumi, finocchietto e “carrubella”. Per ogni metro quadrato di infioratura occorrono circa 400-450 fiori che vengono pazientemente “spelati” a mano uno ad uno dagli infioratori prima di essere utilizzati. Alla lunga operazione di spelatura partecipano grandi e piccoli ed è un momento di convivialità durante la quale si scherza, si raccontano storie, aneddoti e ricordi delle passate infiorate.
  • La preparazione dell’Infiorata è anche un lavoro di geometrie. I bozzetti su carta vengono riprodotti in scala in un preciso reticolato e il calcolo della quantità di fiori da utilizzare viene fatto tramite uno specifico computo metrico. Un connubio perfetto tra arte, creativita e ingegneria…

VEDI ANCHE

infiorata


Testi a cura di: Valdinoto Team

Nella zona ti potrebbe interessare anche…

Info
DAL 14 Maggio 2021
AL 16 Maggio 2021
Località
Noto
Geo Map
36.8924433, 15.0651945
Tema
Cultura
da € 15,00
Confezioni Speciali

Pitittu di Sicilia

Prodotti Tipici Siciliani di Qualità
Il meglio dei sapori tipici siciliani nel cuore di Noto. Pistacchio e mandorle, cioccolato di Modica, vino alle mandorle, pomodorini secchi, vini pregiati come il nero d'Avola o il Moscato di Noto, conserve di pesce.
Cosa Visitare?

Se vai a vedere Infiorata di Noto
approfittane per visitare…


Prodotti Tipici
In questa zona puoi trovare…

Moscato di Noto

Area di Noto, Area di Pachino, Noto